Messico Al Caldo: Le Spiagge Migliori

di Mark Perna

Arriva l’estate e la voglia di farsi accarezzare dal caldo tepore del sole che scurisce la pelle, diventa un sogno che vuole diventare realtà. Tra mille località sparse in giro per il mondo, il Messico certamente riveste una posizione di rilievo, non solo per le bellezze naturali del suo territorio ma anche per quell’atmosfera tipicamente latina che ben si adatta allo spirito vacanziero.

Le spiagge messicane, oltre 9.600 Km, non hanno nulla da invidiare ai paradisi caraibici o dell’oceano indiano, anzi la grande varietà di paesaggi che offre questo paese dell’America centrale consente di trovare la località che fa per voi. Il colore bianchissimo della sabbia contrastato dall’acqua turchese del Mar dei Caraibi rende appetibili le spiagge della costa orientale almeno quanto le insenature esclusive della costa pacifica. Qualsiasi spiaggia ha una sua propria identità, un carattere tipico che offre qualcosa di diverso e irripetibile. Tuttavia il denominatore comune di queste località sono il mare e il divertimento assicurato, in un contesto turistico all’avanguardia con alberghi sontuosi, ristoranti dall’ottima cucina locale, strutture sportive eccellenti e una varietà incredibile di locali notturni che non tradiranno neanche le più eccentriche aspettative.

Se siete alla ricerca di una vacanza che duri tutto il giorno, fino alle primi luci dell’alba, il Messico e le sue spiagge fanno proprio al caso vostro.

Tra le località che abbiamo scelto per voi ci sono le famose Cancun, Acapulco, Puerto Vallarta e Puerto Escondido, ma anche La Paz, Cozumel, Huatulco, Ixtapa, Loreto, Los Cabos, Manzanillo e Manzatlan.

Acapulco: iniziamo da quella che è forse la località balneare più celebre del Messico, un incanto sospeso tra il giorno e la notte, tra la luce calda del sole e il divertimento sfrenato delle ore oltre l’imbrunire. Da quando le navi della corona spagnola attraccavano nel porto cariche …

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I Vinicitori Del Xxi Festival Internazionale Del Film Turistico

La giuria internazionale, presieduta dal regista polacco Krzysztof Zanussi si è così espressa:

Film vincitore della XXI edizione del Festival Internazionale del Film Turistico:

“Tesori di Thailandia”, diretto dal regista milanese Emilio Uberti per conto della società Take One, su commissione dell’Ente del Turismo Thailandese. Il film è risultato un’ottima interpretazione dello spirito, della cultura e delle bellezze di una nazione tanto lontana da noi, quanto affascinate. In ventidue minuti di poesia, le immagini hanno rappresentato lo scenario di un paese arricchito dai colori delle tradizioni e da una natura da visitare in bicicletta, a piedi o perfino in elefante. Il messaggio è perfettamente arrivato e agli elogi ricevuti aggiungiamo anche il nostro.

Premio per la migliore fotografia:

“Svalbard – Artic Season” e i suoi registi norvegesi, Hans Kr. Bukholm e Carl E. Johannessen si sono meritati questo premio per il loro splendido documentario sull’arcipelago norvegese delle Svalbard una terra remota a mille chilometri dal paese scandinavo. Il film è stato girato in 70 millimetri e la qualità si è vista.

Migliore film, sezione Turismo Sportivo:

“Infinito Sud”, diretto e prodotto da Ermanno Salvaterra. Nel cuore della Paragonia, l’alpinista trentino ha voluto raccontare la folle impresa di scalare la parete sud del temibile Cerro Torre, montagna resa famosa con la pellicola di Werner Herzog dal titolo “Grido di pietra”. L’impresa è riuscita insieme al film.

Miglior film, sezione Turismo Promozionale:

“Wonders Never Cease” di Nelcong Ng, prodotto dall’Hong Kong Tourist Association. In una splendida cartolina di 3’45”, il regista è riuscito a sintetizzare i pregi di questa colonia britannica che nel luglio del 1997 tornerà sotto la sovranità cinese.

Miglior film, sezione Turismo Culturale:

“Cyber Roma” di Gigi Oliviero. Spettacolare ricostruzione della Roma imperiale del II secolo dopo Cristo, una sorta di viaggio virtuale a ritroso nel tempo che grazie …

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