Ferrara: Gli Splendori Dell’arte Nell’era Tecnologica

Ferrara: gli splendori dell’arte nell’era tecnologica

25 giugno – Ferrara mantiene fede al suo carattere di città d’avanguardia e punta i riflettori sulle meraviglie dell’arte nell’era tecnologica. L’arte elettronica. Metamorfosi e metafore ripercorre le diverse fasi storiche della videoarte, dai pionieri di Fluxus fino alla fotografia digitale, inserendosi all’interno di un ampio progetto, volto a valorizzare la nuova espressione artistica nelle sue diverse articolazioni.

Per anni, la città estense (vuoi andarci anche tu?) ha svolto un’intensa attività pionieristica, soprattutto grazie al Centro Video Arte di Palazzo dei Diamanti, la cui esperienza è riconosciuta in tutto il panorama nazionale e internazionale. E proprio dal Palazzo dei Diamanti è ospitata questa nutrita rassegna, che si articola in quattro sezioni, corrispondenti ad altrettante stagioni espressive della videoarte. La prima sezione espone gli esperimenti degli anni ’60, con le opere di Nam June Paik e di Gerry Schum; la seconda parte è dedicata agli artisti che, dalla fine degli anni ’70 in poi, hanno saputo trasformare l’arte elettronica attraverso una più meditata ricerca formale e lo sviluppo della componente spaziale. Ecco allora le incredibili video-installazioni di Bill Viola, protagonista assoluto di questa stagione, e le opere di Fabrizio Plessi e Robert Cahen. Le ultime due sezioni indagano l’evoluzione degli anni ’90, caratterizzata dall’avvento dell’immagine computerizzata, che genera ambienti virtuali e interattivi di grande interesse – come, ad esempio, le opere del gruppo Studio Azzurro, basate su una totale interattività del pubblico con l’opera prodotta – o il lavoro di Pipilotti Rist e Mariko Mori, che intreccia componenti sonore e montaggio video con un’altissima qualità della definizione dell’immagine.

Una mostra dunque di forte impatto e coinvolgimento, non solo rivolta ad un pubblico appassionato, ma anche pensata per catturare nuovi sguardi, attratti dalla curiosità di scoprire linguaggi, significati e valori artistici inediti.

L’Arte Elettronica. Metamorfosi e metafore

24 giugno – 2 settembre