Regge E Sontuosi Palazzi Incoronano San Pietroburgo Regina Del Barocco

Regge e sontuosi palazzi incoronano San Pietroburgo regina del barocco

29 agosto – E’ una città giovane, ha solo 300 anni, eppure è già un mito. La “leggenda” di San Pietroburgo nacque forse nell’anno stesso della sua fondazione, il 1703, quando architetti e operai ricevettero l’ordine da Pietro il Grande in persona di strappare alle paludi un lembo di terra del Golfo di Finlandia e di trasformarlo nella più bella città barocca si fosse mai vista: lungo la Neva, il principale canale della città, si innalzarono così sontuosi edifici decorati con cariatidi e stucchi dorati, divenuti presto dimora prediletta di nobili e ambasciatori stranieri.

Nonostante i molti anni trascorsi abbiano lasciato il segno sulle facciate degli antichi palazzi, un giro in battello sulla Neva è ancora oggi il modo migliore per respirare l’atmosfera elegante e un po’ altera del Lungofiume degli Inglesi, un tempo cuore della colonia britannica, e della Via dei Milionari, celebre per il Palazzo di Marmo di cui la zarina Caterina II fece dono al suo “favorito” Orlov: grande emozione al momento dello sbarco, quando i visitatori si trovano di fronte al simbolo di San Pietroburgo (vuoi andarci anche tu?), il

Palazzo d’Inverno, residenza imperiale fino alla rivoluzione del 1917 e oggi sede dell’Hermitage, uno dei musei più importanti del mondo. I turisti ammirano i capolavori di Leonardo (Madonna Litta e Madonna Benois), le sculture di Canova e la più importante collezione di Matisse ospitati nei suoi ambienti decorati con oro e pietre preziose: nel percorso lungo 400 stanze spiccano, in particolare, i giganteschi lampadari e le fontane della Sala dei Padiglioni.

Stessa atmosfera incantata si respira nelle residenze estive degli zar, autentici “luoghi di delizia” alle porte della città. Secondo i desideri di Pietro il Grande la reggia di Petrodvorec, a circa un’ora di aliscafo attraverso il Golfo di Finlandia, doveva competere per fastosità ed eleganza perfino con Versailles: certo nel 1714, quando iniziarono i lavori di costruzione, lo zar non poteva immaginare che la realtà avrebbe superato i suoi sogni. Il complesso è celebre per il palazzo imperiale e l’immenso giardino punteggiato da laghetti artificiali, statue e padiglioni: difficile riuscire ad ammirare tutte le fontane del parco, tra le quali spiccano gli zampilli del Monte della Scacchiera, delle Fontane Romane e di quelle di Adamo e di Eva. Il Palazzo Grande – opera, come il Palazzo d’Inverno, dell’architetto italiano Rastrelli – offre una scenografica quinta barocca al gioiello di Petrodvorec, la Grande Cascata, decorata con fontane e statue in bronzo dorato.

A Rastrelli si deve anche il progetto della tenuta di Carskoe Selo o Puskin (secondo nome in onore degli anni giovanili trascorsi qui dallo scrittore), a circa mezz’ora di treno da San Pietroburgo. La facciata del Palazzo di Caterina – che con i suoi 300 metri è la più lunga del mondo – sorprende i visitatori con il suo color turchese intervallato dal marmo bianco dei telamoni e dall’oro degli stucchi. All’interno, lunghi corridoi conducono attraverso appartamenti decorati con motivi e stili differenti: dalla profusione di specchi, dipinti e stufe in ceramica delle prime stanze, si passa ad ambienti più classici, ben rappresentati dalla Sala da Pranzo Verde e dal Salotto Azzurro, fino a giungere allo Studio d’Ambra, cuore del palazzo, le cui pareti sono completamente rivestite dalla preziosa resina.

Lasciata qualche chilometro a nord Carskoe Selo, si tocca l’ultima tappa dell’itinerario, la residenza di Pavlovsk, caratterizzata dalla originale “rotonda a cupola” e dalle eleganti forme neoclassiche della Sala Italiana – circolare e a due piani – e della Sala Greca con caminetti in lapislazzuli. I laghi e i tempietti classici disseminati nel parco sono un richiamo irresistibile per i visitatori che vogliano sedersi a meditare sull’attrazione che da sempre San Pietroburgo – la città più “europea” della Russia – esercita su ogni turista.

Hermitage

Orari: dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18. Domenica dalle ore 10.30 alle 17. Chiuso il lunedì

Prezzi: intero 20.000 lire