Lisbona: Atmosfere Settecentesche Animano Il Festival Degli Oceani

Atmosfere settecentesche animano il Festival degli Oceani di Lisbona

17 agosto – Sono il seduttore Giacomo Casanova e Candide, il personaggio naif creato da Voltaire, i protagonisti del Festival degli Oceani che, ormai da tre estati, anima Lisbona con la sua energia.

La manifestazione, che prevede numerosi appuntamenti, è, infatti, dedicata a loro, forse perchè meglio di altri incarnano lo spirito della capitale portoghese (vuoi andarci anche tu?): entrambi sono viaggiatori inquieti e sfuggenti, avvolti dall’istinto vitale della conoscenza, il loro destino è il moto, il “fare”, ma, allo stesso tempo, riflettono una natura malinconica e profonda. E questa è anche Lisbona, da sempre città di partenze e arrivi, mai immobile che, solo dopo uno sguardo più attento, cattura anche per la sua enigmatica inquietudine. Il Festival inizia da Praca de Comercio, dove ha luogo l’evento inaugurale: la “Festa Fantastica de Giacomo Casanova” che trasforma la piazza in un’enorme sala da ballo, dove Don Giovanni offre ai suoi ospiti una sfarzosa e originale festa barocca con musiche e cibi d’epoca. Quindi, è il momento di “Luzes da Ribalta”, la rassegna cinematografica dall’ambientazione settecentesca, dedicata al rapporto tra cinema e mare: i lungometraggi vengono proiettati presso il Parco delle Nazioni sul più grande schermo mobile del mondo. Spostandosi, invece, sulle rive del fiume Tago, è possibile visitare le navi della flotta portoghese, mentre il 18 e il 19 il complesso sportivo Jamor, darà vita al Primo campionato portoghese di Polo su Canoa.

A Candide sono dedicate una mostra presso la scuola di arti Visive di Maumaus, con opere ispirate alla novella di Voltaire, e la serata finale che si apre con l'”Ouverture” dell’opera “Candide” di Leonard Bernstein e si conclude con una grandiosa rappresentazione barocca, affiancata da musica e fuochi d’artificio.

Per chi arrivasse a Lisbona via mare, sbarcando nei porti …

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Magazine: Iran: Una Fiaba Tra Passato E Fututo

Tita Arpesani

Anticamente conosciuto come “Persia”, oggi l’Iran resta un paese di vecchissima civiltà, misterioso quanto affascinante per abitudini e costumi. Al suo arrivo il visitatore potrebbe rimanere colpito da molte cose fra le quali, per esempio, una musica cacofonica quasi incomprensibile per chi non abbia esperienza di musiche orientali, simile al suono dei sonagli appesi ai colli dei cammelli in carovana. Altrettanto incomprensibile, lungo le strade in terra battuta, sarà l’incontro fra i veicoli del ventesimo secolo e le pittoresche e lunghissime carovane che zappano il piano stradale riducendolo in condizioni pietose.

Vecchio e nuovo insomma che si incontrano e sopravvivono in un paese che, legato al passato, guarda anche al futuro con naturalezza quasi stridente. Questo è l’Iran, paese di 2.000 anni fa, regolato sul fluire delle stagioni dove al Sud si incontreranno persino tribù nomadi che, come un fiume interminabile, si riversano da un luogo all’altro e ci riportano alla mente emigrazioni di tempi molto lontani. Questo è il paese del sole, delle fiabe ma paradossalmente anche del petrolio.

E’ il paese che vive fra realtà e sogno, il paese dell’immortale tradizione araba nelle pagine incantate di “Le mille e una notte”. Volendo guardare però più da vicino questo splendido paese, la cosa che forse colpisce di più è la forte tradizione. La popolazione, di maggioranza musulmana, si lascia guidare nella vita da riti e usanze immancabili, soprattutto nel sud del paese. La prima cerimonia è legata proprio alla nascita. Dopo il parto, la madre viene fasciata con bende spalmate in una miscela di burro e spezie mentre il bimbo viene avvolto in un panno bianco e collocato sopra un vaso normalmente usato per cuocere i cibi. Sette giorni dopo, quando il riso contenuto nel vaso sarà stato distribuito ai mendicanti, il bimbo sarà posto in una …

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Messico Al Caldo. Le Spiagge Migliori.

Mark Perna

Arriva l’estate e la voglia di farsi accarezzare dal caldo tepore del sole che scurisce la pelle, diventa un sogno che vuole diventare realtà. Tra mille località sparse in giro per il mondo, il Messico certamente riveste una posizione di rilievo, non solo per le bellezze naturali del suo territorio ma anche per quell’atmosfera tipicamente latina che ben si adatta allo spirito vacanziero.

Le spiagge messicane, oltre 9.600 Km, non hanno nulla da invidiare ai paradisi caraibici o dell’oceano indiano, anzi la grande varietà di paesaggi che offre questo paese dell’America centrale consente di trovare la località che fa per voi.

Il colore bianchissimo della sabbia contrastato dall’acqua turchese del Mar dei Caraibi rende appetibili le spiagge della costa orientale almeno quanto le insenature esclusive della costa pacifica. Qualsiasi spiaggia ha una sua propria identità, un carattere tipico che offre qualcosa di diverso e irripetibile. Tuttavia il denominatore comune di queste località sono il mare e il divertimento assicurato, in un contesto turistico all’avanguardia con alberghi sontuosi, ristoranti dall’ottima cucina locale, strutture sportive eccellenti e una varietà incredibile di locali notturni che non tradiranno neanche le più eccentriche aspettative.

Se siete alla ricerca di una vacanza che duri tutto il giorno, fino alle primi luci dell’alba, il Messico e le sue spiagge fanno proprio al caso vostro.

Tra le località che abbiamo scelto per voi ci sono le famose Cancun, Acapulco, Puerto Vallarta e Puerto Escondido, ma anche La Paz, Cozumel, Huatulco, Ixtapa, Loreto, Los Cabos, Manzanillo e Manzatlan.

Acapulco: iniziamo da quella che è forse la località balneare più celebre del Messico, un incanto sospeso tra il giorno e la notte, tra la luce calda del sole e il divertimento sfrenato delle ore oltre l’imbrunire. Da quando le navi della corona spagnola attraccavano nel porto cariche di …

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Lycos – Canale Viaggi

Shanghai è una delle tre municipalità controllate direttamente dal Governo centrale, come Pechino e Tianjin e gode pertanto di grande autonomia. Sorge a metà delle coste oceaniche cinesi, non distante dalla foce del fiume Yangzi, la sua estensione e la sua popolazione sono a dir poco impressionanti: 375 kmq per 14 milioni di abitanti! La più popolosa città al mondo dopo Città del Messico e Tokyo. E pensare che lo sviluppo di Shanghai è cosa recente rispetto al millenario passato del resto della Cina. Sino all’XI secolo si trattava di un villaggio di pescatori, il vero sviluppo economico e demografico sopraggiunse dopo il 1840 quando, in seguito alla Guerra dell’Oppio, Shanghai fu aperta alle concessioni straniere. Vi si installarono Inglesi, Francesi, Americani e Giapponesi che circoscrissero la “città cinese” mantenendola povera e sfruttandone la popolazione, ed al contempo edificarono quartieri residenziali con ampi giardini per sé, oltre a banche, palazzi e consolati. Si continuò così fino al 1925 quando i Cinesi presero coscienza della situazione ed iniziarono ribellioni e scioperi. I Giapponesi occuparono la città durante il Secondo conflitto mondiale fino all’arrivo dell’Armata Rossa con conseguente cacciata degli stranieri. La crescita conseguente alla riorganizzazione interna ha fatto di Shanghai “il fiore all’occhiello della Cina” dal punto di vista economico e culturale: le industrie sono moltissime, il porto è uno dei più attivi del mondo e conta 73 fra università e istituti superiori. Anche la città ha cambiato volto estetico, talvolta con qualche forzatura architettonica di estrema modernità. Il vecchio nucleo cittadino corrisponde alla “Città Cinese” dell’epoca delle concessioni, all’interno delle mura Ming purtroppo distrutte. Vi si trovano l’ex Tempio degli Dei Cittadini, trasformato in mercato dove gli spaghetti si tirano a mano, i ravioli cotti al vapore e tanti negozietti offrono minuterie; il Padiglione del tè, antica struttura in legno …

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Speciale In Bici 1997

di Enrico Caracciolo

Il vialone che si allunga fino al castello di Chenonceaux è un po’ come piazza San Pietro a Roma. Invece degli imponenti colonnati semicircolari ci sono due file di enormi platani ma la gente che cammina su e giù ricorda molto la folla multicolore che riempe la piazza del Vaticano: gruppi di vacanzieri più o meno intruppati, videocamere che divorano immagini frettolose, una coppia di attempati e romantici inglesi, ciclisti americani colorati e “fit”, e un’allegra compagnia di signore grassottelle, mie concittadine, incuriosite dalle “troppo assai grandi” tasche del mio gilet da fotografo. Il castello, ponte immobile e austero sulle acque dello Cher, non sembra soffrire il solletico dell’instancabile e frenetico viavai che si rincorre tra stanzoni, baldacchini e salotti. Loira e castelli è ormai un binomio inscindibile del turismo internazionale ma questa zona della Francia offre molto di più di un viaggio in pullman del tipo mordi e fuggi. L’effetto che si ha raggiungendo in bici Chenonceaux dalla stradina sterrata che segue il fiume Cher è completamente diverso. Si assapora il gusto della scoperta. Uscire dall’atmosfera ovattata della foresta, mentre il sole dissolve lentamente nebbie e rugiada della mattina, e trovarsi improvvisamente a due passi da un castello significa rivivere l’emozione infantile di un mondo troppo bello per essere vero. Scendere dalla bici a Montresor oppure passeggiare nella cittadella di Loches significa toccare con mano la perfezione delle forme e scoprire la magia della pietra.

La bellezza e la perfezione di questa nobile Loira stimolano la vena romantica di sognatori, aspiranti re e regine, cuori soli in cerca di principi azzurri; ma per chi preferisce vivere ad occhi aperti c’è anche l’altra Loira, quella fatta di vecchie case a graticcio, strutture in legno e pietra dalle forme tutt’altro che perfette, ingobbite dal tempo e allo stesso …

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Con I Bambini Nei Caraibi

Mark Perna

Se desiderate recarvi nei Caraibi ma pensate che sia meglio lasciare i vostri bambini a casa o credete che la loro presenza faccia aumentare il vostro budget fino a rinunciarvi controllate le offerte proposte da Agamare…

Agamare, tour operator specializzato da oltre 20 anni nei “Caraibi di qualità”, ha messo a punto una serie di offerte vantaggiose per chi desidera recarsi oltreoceano con i propri bambini:

Hotel Caneel Bay (St. John, Isole Vergini Americane): albergo di grande lusso voluto dal miliardario americano Rockfeller; i ragazzi sotto ai 16 anni sono sistemati gratuitamente in camera con i genitori (1 per camera); fino al 30 settembre sconto del 50% sulla seconda camera dei ragazzi. I prezzi, ai quali applicare lo sconto partono da L. 3.485.000 per persona per un soggiorno di 7 notti.

Littele Dix Bay (Virgin Gorda, Isole Vergini Britanniche): albergo raffinato che sorge su una bellissima spiaggia bianca; i ragazzi sotto ai 16 anni sono sistemati gratuitamente in camera con i genitori (1 per camera); fino al 30 settembre sconto del 50% sulla seconda camera dei ragazzi. I prezzi, ai quali applicare lo sconto partono da L. 3.310.000 per persona per un soggiorno di 7 notti.

Sandy Lane (Barbados): è stato il primo grande albergo dei Caraibi, è situato sulla spiaggia e circondato da un verdissimo parco; fino al 12 novembre i ragazzi con meno di 12 anni soggiornano gratuitamente in camera con i genitori; fino ai 18 anni la seconda camera Ocean o Garden View è gratuita. I prezzi partono da L.3.525.000 per persona per un soggiorno di 7 notti.

Half Moon (Giamiaca): è l’albergo più famoso dell’isola e offre una ampia scelta di sport e attività; fino al 30 settembre i ragazzi sotto ai 12 anni sono sistemati gratuitamente in camera con i genitori (2 per …

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Lisbona: In Un Vechhio Tram Alla Scoperta Della Sua Suadade

In un vecchio tram alla scoperta della saudade di Lisbona

31 luglio – Grande e misteriosa, Lisbona è stata spesso fonte ispiratrice di poeti, pittori e registi. La sua luce intensa, insostenibile a occhi nudi, ha reso necessaria la creazione di spazi d’ombra dove attendere e pensare: la città, infatti è costellata di piccoli locali, freschi e bui, situati negli anfratti delle sue gigantesche piazze e lungo i suoi stretti vicoli. Due caffè, in particolare, sembrano ancora racchiudere voci e segreti d’inizio secolo, il “Martinho Da Arcade” (in Praca de Commercio) e il “Brasileira”, dove Fernando Pessoa e i suoi alter-ego erano soliti sostare lunghe ore.

Fondamentalmente Lisbona (vuoi andarci anche tu?) è una città in continuo cambiamento, perennemente in moto, non abituata alla noia e all’assefuazione quotidiana, ma, accanto alla sua natura solare e colorata, non si può non avvertire un’atmosfera malinconica, un’indefinita nostalgia che percorre vie e colli su cui si distende. L’unica parola (portoghese) in grado di catturare questo stato emotivo di uomini e cose è “saudade”.

Se volete farvi avvolgere dall’ambiguo fascino di questa città, c’è un particolare mezzo a disposizione: l’antico tram elettrico numero 28, che la attraversa da cima a fondo. Il giro parte da Praca do Commercio, in basso vicino alla costa, e attraversa i quartieri più caratteristici, quali la Baixa, il Barro Alto, oggi molto “cool” per locali e tabernas aperti fino a notte tarda, il Chiado, elegante zona indicata per acquisti, e l’Alfama con un pò di storia arabo-medioevale.

Fino a settembre, inoltre, due pullman e cinque nuovi tram propongono percorsi alternativi. Anche se il vostro viaggio dura pochi giorni, è consigliata la “Lisboa Card” (in vendita presso l’Ufficio del Turismo), con cui si accede gratuitamente ai servizi pubblici, compresi monumenti e musei, oltre ad ottenere un ottimo sconto in ristoranti …

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Carpignano Salentino: Pizzica E Buon Vino Alla Festa Te Lu Mieru

Carpignano Salentino: pizzica e buon vino alla festa te lu mieru

31 agosto – Ultimi scampoli d’estate per molti, ma non per tutti: in Salento la bella stagione continua, scandita dagli appuntamenti con sagre, feste patronali e ritrovi in piazza nei numerosi comuni del tacco d’Italia.

Con la prima domenica di settembre arriva, puntuale come sempre, la Festa te lu Mieru di Carpignano Salentino (vuoi andarci anche tu?), una delle più rinomate sagre della provincia di Lecce: protagonista il corposo vino salentino, accompagnato come sempre dalle specialità locali – pezzetti di cavallo, frittelle, orecchiette alla ricotta forte per chi ama la cucina piccante – capaci di esaltarne il gusto.

Più scorre il tempo, più l’effetto del vino – oltre venti qualità in assaggio – incomincia a farsi sentire e la sagra si trasforma: dopo i piatti della cucina salentina, è il momento dei tamburellisti e dei loro ritmi scatenati.

Qualunque sia il motivo della festa – il vino in questa occasione, il polpo, le cozze, i pezzetti, l’anguria o altro ancora nelle altre sagre -, filo conduttore di tutti questi appuntamenti è la pizzica che, da notte inoltrata sino al mattino seguente, tiene banco in tutte le piazze del paese: ragazzi e ragazze, sguardo sempre fisso negli occhi, ballano i ritmi forsennati dei tamburellisti, inscenando uno spettacolare corteggiamento danzante.

La pizzica è la musica del Salento e per ballarla correttamente occorre osservare con attenzione i movimenti: ma prima o poi, con il coraggio e la sfrontatezza che solo il vino sa dare, per tutti arriva il momento di cimentarsi in questa danza popolare riscoperta da qualche anno.

Per lungo tempo dimenticata, la pizzica è stata riproposta negli ultimi anni a ogni sagra, diventando in breve tempo uno degli aspetti più tipici della penisola salentina. Grazie a gruppi come Lu Rusciu …

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Spoleto: Un Palcoscenico Per Mille Mondi

Spoleto: un palcoscenico per mille mondi

26 giugno – Si inaugura giovedì 28 giugno la 44esima edizione del Festival di Spoleto, uno degli eventi culturali e artistici più importanti ed articolati del panorama mondiale, appuntamento fisso per i grandi nomi della danza, della poesia, della lirica, delle arti figurative, del cinema e del teatro scelti in prima persona dal fondatore, il maestro Giancarlo Menotti. Tradizionalmente, però, Spoleto (vuoi andarci anche tu?) rappresenta anche una grande palestra per giovani artisti talentuosi, pronti, dopo questa esperienza, a conquistare le platee internazionali più raffinate.

L’edizione di quest’anno, che si preannuncia particolarmente ricca, avrà come evento clou la messa in scena di La Santa di Bleecker Street, opera prediletta del maestro Menotti, che proprio questo luglio compirà novant’anni. Il programma musicale del festival prevede ben tre concerti sinfonici, due corali, una rappresentazione liturgica del XII secolo – Daniele e i Leoni – numerose rassegne concertistiche e, a conclusione del festival il 15 luglio, il tradizionale Concerto in Piazza, quest’anno con la partecipazione del coro Choral Arts Society di Washington.

Il mondo della danza è rappresentato dai magnifici Solists and Principals of the Royal Danish Ballet, dalla Paul Taylor Dance Company, dagli indiani Samudra e dall’atteso ritorno della Maratona Internazionale di Danza.

Per quanto riguarda il teatro, gli spettatori del festival possono assistere alle dispute dialettiche tenute da veri avvocati e giudici che, nel tribunale di Spoleto, tentano di convincere il pubblico – in veste di giuria per l’occasione – ad appoggiare la loro causa utilizzando i più scaltri artifici della nobile ‘ars retorica’.

Nella sezione ‘Spoleto cinema’ viene presentata la versione restaurata dell’opera cinematografica di Carmelo Bene, mentre ‘Spoleto poesia’ raggruppa le voci più note della poesia italiana e anglosassone.

Tra gli eventi mondani del festival, si segnala un concerto di gala ovviamente omaggio …

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Regge E Sontuosi Palazzi Incoronano San Pietroburgo Regina Del Barocco

Regge e sontuosi palazzi incoronano San Pietroburgo regina del barocco

29 agosto – E’ una città giovane, ha solo 300 anni, eppure è già un mito. La “leggenda” di San Pietroburgo nacque forse nell’anno stesso della sua fondazione, il 1703, quando architetti e operai ricevettero l’ordine da Pietro il Grande in persona di strappare alle paludi un lembo di terra del Golfo di Finlandia e di trasformarlo nella più bella città barocca si fosse mai vista: lungo la Neva, il principale canale della città, si innalzarono così sontuosi edifici decorati con cariatidi e stucchi dorati, divenuti presto dimora prediletta di nobili e ambasciatori stranieri.

Nonostante i molti anni trascorsi abbiano lasciato il segno sulle facciate degli antichi palazzi, un giro in battello sulla Neva è ancora oggi il modo migliore per respirare l’atmosfera elegante e un po’ altera del Lungofiume degli Inglesi, un tempo cuore della colonia britannica, e della Via dei Milionari, celebre per il Palazzo di Marmo di cui la zarina Caterina II fece dono al suo “favorito” Orlov: grande emozione al momento dello sbarco, quando i visitatori si trovano di fronte al simbolo di San Pietroburgo (vuoi andarci anche tu?), il

Palazzo d’Inverno, residenza imperiale fino alla rivoluzione del 1917 e oggi sede dell’Hermitage, uno dei musei più importanti del mondo. I turisti ammirano i capolavori di Leonardo (Madonna Litta e Madonna Benois), le sculture di Canova e la più importante collezione di Matisse ospitati nei suoi ambienti decorati con oro e pietre preziose: nel percorso lungo 400 stanze spiccano, in particolare, i giganteschi lampadari e le fontane della Sala dei Padiglioni.

Stessa atmosfera incantata si respira nelle residenze estive degli zar, autentici “luoghi di delizia” alle porte della città. Secondo i desideri di Pietro il Grande la reggia di Petrodvorec, a circa un’ora di aliscafo attraverso …

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Irlanda Tourism

Dublino e le costa Est

Eletta la città più “friendly” d’Europa nel 2009, Dublino è un vero e proprio mix effervescente di calorosa accoglienza, energia, musica e stile.

Vuoi goderti una vacanza memorabile? Fatti sedurre dall’amichevole benvenuto dei dublinesi, sempre pronti a scambiare due chiacchiere e a divertirsi in compagnia.

Appena fuori città la regione dell’Est è pronta ad accoglierti con i suoi fiumi tranquilli, i giardini rigogliosi, gli imponenti castelli e i deliziosi villaggi lungo la costa. Preparati ad una vacanza indimenticabile!

Per saperne di più su Dublino: www.irlanda-travel.com/dublino

Per saperne di più sulla costa Est: www.irlanda-travel.com/costaest

Belfast e le meraviglie del Nord

Moderna, vibrante, seducente: Belfast, una città assolutamente da visitare!

La Capitale dell’Irlanda del Nord è diventata nel tempo una vera e propria metropoli fiorente dove ci si può dedicare allo shoppping più sfrenato o ammirare plendidi edifici vittoriani come la City Hall e la Queen University.

Se sei poi un patito di musica, Belfast è la tua città ideale! Artisti come Van Morrison e Snow Patrol sono originari della capitale nordirlandese; inoltre, durante l’anno, è possibile assistere a concerti ed eventi musicali di ogni genere! E dopo aver ammirato le attrazioni della città cosa c’è di meglio che immergersi nella natura più incontaminata? Non perderti quindi i paesaggi mozzafiato della costa Nord e la meravigliosa Giant’s Causeway.

Per saperne di più su Belfast: www.irlanda-travel.com/belfast

Per saperne di più sull’Irlanda del Nord: www.irlanda-travel.com/irlandadelnord

Cork, Galway e i gioielli della costa atlantica

Cork, eletta dalla Lonely Planet tra le 10 città da non perdere nel 2010, oltre ad essere un vero e proprio paradiso per i buongustai, fa anche da palcoscenico, ogni anno, a numerosi festival musicali rinomati in tutto il mondo. Lasciati abbracciare dalla calda accoglienza della “Gente del Sud” e goditi un po’ di relax ascoltando …

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Atmosfera Anni Folli All’hotel Ambassador Di Parigi

Cristina Barbetta

Settant’anni fa, nel maggio del 1927, Charles Lindbergh compiva la prima trasvolata transoceanica volandosenza scaloda New York a Parigi a bordo del monomotore Spirit of Saint Louis in 33ore e 30 minuti.

Un’impresa storica, destinataad aprire una nuova era, festeggiata al suo arrivo a Parigi con tutti gli onori all’Hotel Ambassador, che proprio a due mesi dalla sua inaugurazione ospitava dunque l’evento più mondano dell’anno, con ben 600 invitati ad applaudire l’eroe, celebrato con un grande banchetto nei saloni dell’Hotel.

Grazie anche a tale “consacrazione”, l’Ambassador diventa fin dai suoi primi anni di vita un indirizzo molto conosciuto a Parigi: situato in prossimità dell’Opéra e di rue de la Paix, nel cuore del quartiere dell’alta finanza, l’hotel meraviglia per la sua imponenza e per i suoi servizi innovativi.

Per chi desidera rivivere l’atmosfera che si respirava nella Parigi degli Années Folles, ancora oggi l’Hotel Ambassador ricorda l’evento nel Salone dedicato a Lindbergh, offre un ambiente molto raffinato, arredato con calda eleganza e arricchito da lampadari in cristallo Baccarat, da arazzi d’Aubusson, da tappeti e mobili autentici intarsiati. Prezzo speciale weeek-end alla tariffa di 900 FF per camera doppia per notte (due persone) nei mesi di luglio e agosto e di 980 FF per camera doppia per notte (due persone) nei mesi di settembre e ottobre.

I bambini fino a 12 anni pernottano gratis in camera con i genitori.

Prenotazioni: Concorde Hotels-Milano- Linea verde 167 822028 oppure tel. 02/8639131

Data di pubblicazione: 16/07/97

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Per qualunque problema o richiesta …

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El Sonar Nocturno: È Barcellona La Capitale Dell’elettronica

El Sonar Nocturno: è Barcellona la capitale dell’elettronica

14 giugno – E’ iniziato ormai il conto alla rovescia per la tre giorni più calda e tecnologica di tutta la Spagna: dal 14 al 16 giugno Barcellona (vuoi andarci anche tu?) si trasforma nella capitale europea della musica elettronica.

Migliaia di turisti provenienti da ogni angolo d’Europa fremono in attesa di quello che si preannuncia l’evento musicale dell’estate iberica: El Sonar Nocturno, il festival di elettronica giunto alla sua ottava edizione.

Quest’anno (dopo i successi passati) è pronta anche la nuova area – più grande e congeniale – per ospitare gli eventi e le tende del pubblico: la scelta è ricaduta sul parco del Poligono di tiro del villaggio olimpico, che offre ampi e vari spazi adatti per tutte le iniziative.

SonarClub, SonarPub, SonarPark, SonarCar: sono queste le quattro aree disposte sulla collina del Montjuic, ognuna dedicata a un particolare genere di musica elettronica. Dal tempio della house che è SonarClub si passa agli sperimentalismi psichedelici di SonarPub, per finire con un singolare tributo all’autoscontro, qui concepito come uno dei primi luoghi di diffusione della musica.

Oltre 70 tra gruppi e dj creano un flusso sonoro unico e costante. I nomi? Jazzanova, Sigur Ros, Matmos, Sonic Youth, Plaid, Amon Tobin, Carl Cox, sono alcuni dei protagonisti che metteranno in musica le notti di Barcellona.

Ma molto più di un festival, quello che si crea attorno al Sonar è un vero e proprio mondo parallelo: musica, arte e cinema si intrecciano tra loro in un unicum che ha come base comune lo sfruttamento delle nuove tecnologie per la creazione dell’arte.

Sintomo evidente di questo atteggiamento è la partecipazione a Sonar del CCCB (Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona): sono presentate diverse esposizioni che spaziano dal disegno sul web alle più avanzate produzioni …

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Solstizio D’estate: In Scandinavia Il Sole Splende A Mezzanotte

Solstizio d’estate: in Scandinavia il sole a mezzanotte

21 giugno – Festa di S. Giovanni, festa di mezza estate, Midsommar o Juhannus: qualsiasi sia il nome che l’evento assume nei vari paesi si tratta della stessa celebrazione del solstizio d’estate, ovvero del 21 giugno: il giorno più lungo dell’anno.

Molto di più di una festa, un vero rito che attraversa gli animi di tutti i popoli del nordeuropei, affondando le radici nella storia precristiana. Già celebrato ai tempi dei vichinghi, il solstizio d’estate – insieme a quello d’inverno che cade il 23 dicembre – per gli scandinavi è un momento molto importante. Un soffio di vitalità percorre i paesi dell’Europa settentrionale (vuoi andarci anche tu?), la luce intensa che scalda la Scandinavia per almeno un mese (da fine maggio a inizio luglio) influenza abitudini e ritmi delle giornate: per le strade e nelle piazze finalmente si spengono i lampioni, ad ogni ora i locali registrano il tutto esaurito e lo shopping riempie i negozi. Con questo spirito si vive ancora L’estate sopra il 60esimo parallelo, consapevoli che il “bel tempo” può già sfumare quando da noi si festeggia il ferragosto.

Come vuole la tradizione, le celebrazioni cadono il sabato compreso tra il 20 ed il 26 giugno: per un giorno tutto è consentito fuorché lavorare. All’estremo nord, nei pressi del circolo polare artico, il sole è il protagonista incontrastato delle 24 ore (rimanendolo anche per buona parte di luglio), mentre a Oslo, Stoccolma ed Helsinki si parla di piccola notte, circa 3 ore di un timido crepuscolo, tanto che è difficile vedere le stelle.

Da Copenhaghen in su per buona parte dell’estate si vivono notti brevi ed insonni, mentre ancora più a nord il sole splende anche a mezzanotte: a Rovaniemi (Finlandia) non scende mai sotto l’orizzonte dal 7 giugno …

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Jazzscape A Bermuda

8 ottobre 1997

Mercoledi’ sera: Bermuda JAZZSCAPE comincera’ con un entusiasmante jazz party sulla Front Street ad Hamilton come parte delle celebrazioni Harbour Nights’ sponsorizzate dalla Bank of Bermuda. ENTRATA LIBERA.

9 ottobre 1997

Giovedi’ sera: Bermuda JAZZSCAPE quest’oggi sara’ a St. George (la vecchia capitale delle isole Bermuda) dove la festa continuera’ con un saluto al periodo swing : King’s Square (la piazza principale) sara’ trasformata in una magnifica “sala da ballo sotto le stelle”. Turisti e bermudiani potranno tranquillamente ballare nella notte accompagnati dall’accattivante suono dello swing. La serata sara’ organizzata in collaborazione con la Corporation of St. George’s. ENTRATA LIBERA.

10 ottobre 1997

Venerdi’ sera : le musiche arriveranno dal Royal Naval Dockyard, situato sulla Ireland Island North, presentate da splendidi fuochi d’artificio. Il concerto di gala avra’ come ospite Nancy Wilson e uno dei migliori gruppi sulla scena jazzistica David Sanborn Group. I biglietti sono in vendita gia’ dal 1° settembre.

11 ottobre 1997

Sabato, giorno e sera: JAZZSCAPE e Dockyard brinderanno insieme al grande potere che ha la musica nell’amalgamare le persone e i popoli. La festa comincera’ al mattino e continuera’ fin oltre il tramonto e unira’ le isole Bermuda con l’artigianato locale, la cucina e i talenti musicali. Artisti bermudiani si alterneranno ad artisti internazionali quali i New York Voices, Arturo Sandoval e l’unica e sola Chaka Khan. I biglietti sono in vendita gia’ dal 1° settembre.

12 ottobre 1997

Domenica, giorno e sera : quest’oggi lo spettacolo comincera’ con i gospel per sollevare lo spirito sempre piu’ in alto e continuera’ tutto il giorno con manifestazioni di fratellanza e la musica non si fermera’ mai. ENTATA GRATUITA.

Gli sponsor locali sono : West End Development Co., Elbow Beach Resort e John Barritt & Sons oltre al Bermuda Department of Tourism.

Gli artisti …

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